logo-anp-sito

Sezione regionale del Piemonte

c/o DS Rossella Landi

3389912876

rossxyz@alice.it

esha

home | notiziari | forum

 

 

ELEZIONE DEL PRESIDENTE REGIONALE ANP PIEMONTE

ANP Piemonte comunica che il 15 giugno si è svolto il Congresso per eleggere il Presidente Regionale. È stata eletta Rossella Landi.  A lei vanno i rallegramenti e gli auguri dei soci del Piemonte certi della serietà del suo impegno e della sua determinazione nel perseguire i fini propri dell’importante incarico.

Torino, 16-6-2021

Mario Perrini

Presidente regionale uscente

 

 

 

Anticipo del TFS/TFR ai pensionati statali

 Dopo un iter legislativo assai travagliato è possibile finalmente ottenere l’anticipo del Tfs/Tfr.

 Il DPCM 51 del 22 aprile 2020 generalizza la possibilità di ottenere un prestito sulla buonuscita a tutto il comparto pubblico in alternativa alle cessioni realizzate ai sensi dell'articolo 1 del DPR 180/1950 e prevede l'erogazione del prestito sul TFS/TFR sino a 45mila euro.

L’obiettivo è accorciare i tempi di erogazione del TFS/TFR ormai divenuti particolarmente svantaggiosi per il settore dopo i vari incomprensibili differimenti (da 9 mesi a 27 mesi) L'operazione "Anticipo TFS/TFR" si rivolge a quei lavoratori delle Pubblica Amministrazione che accedono alla pensione anticipata, di vecchiaia e quota 100.

Per ottenere il prestito, il lavoratore dovrà prima di tutto chiedere all'ente erogatore del Tfr/Tfs la certificazione del diritto all'anticipazione.

 Entro 90 giorni dalla richiesta l’Inps rilascerà, in presenza dei requisiti, la certificazione con l'indicazione dell'ammontare complessivo del TFS/TFR spettante.

 Ottenuta la certificazione, potrà rivolgersi a uno degli istituti di credito aderenti all'accordo quadro sottoscritto tra Abi e Ministro del lavoro, per stipulare il contratto di anticipo di TFS/TFR, fino a un massimo di 45 mila euro maturato e dovuto al momento del pensionamento.

 Concluso il contratto e comunicato il conto corrente su cui accreditare la somma l'Istituto di credito avviserà l'Inps, il quale avrà 30 giorni per rendere indisponibile la somma richiesta a titolo di anticipo di TFS/TFR e comunicare all'Istituto di credito l'esito positivo della richiesta.

 Il rimborso

L'anticipazione della banca costituisce un contratto di finanziamento a tutti gli effetti, in cui il rimborso è effettuato, in base alla disciplina della cessione di credito, direttamente dall'ente erogatore del Tfs/Tfr mediante versamento alla banca anziché al pensionato. In ogni caso resta salva la possibilità per l'interessato di procedere direttamente, con oneri a proprio carico, all'estinzione anticipata (totale o parziale) del finanziamento

Giugno 2021

Giuliano Coan

Consulente in diritto previdenziale e

docente in materia

 

 

 

PENSIONI

Riscatto periodi non coperti da contribuzione

Riscatto della laurea da valutare nel sistema contributivo.

L’Inps con la circolare 106 del 25 luglio 2019 detta le istruzioni per esercitare le due facoltà introdotte dall'articolo 20 del Decreto L. 4/2019, convertito in legge il 28 marzo 2019 n.26.

Periodi non lavorati e ammessi a riscatto (Domanda entro triennio 2019/2021)

Per quanto riguarda il riscatto dei periodi non lavorati l’Inps chiarisce che la facoltà è riconosciuta in favore degli iscritti all’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti dei lavoratori dipendenti e alle forme sostitutive ed esclusive della medesima, e alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, e alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335.

La condizione d’iscrizione è soddisfatta alla presenza di almeno un contributo obbligatorio nella gestione pensionistica in cui è esercitata la facoltà di riscatto, versato in epoca precedente alla data di presentazione della domanda.

L'assicurato deve essere privo di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995.

Il periodo da ammettere a riscatto non deve essere coperto da contribuzione obbligatoria, figurativa, volontaria o da riscatto, non solo presso il Fondo cui è diretta la domanda stessa, ma anche in qualsiasi forma di previdenza obbligatoria (comprese le Casse per i liberi professionisti e il regime previdenziale dell’Unione Europea o i singoli regimi previdenziali dei vari Stati membri o Paesi convenzionati).

 Il riscatto è utile sia ai fini del diritto sia della misura della pensione.

 Il periodo scoperto di contribuzione può essere ammesso a riscatto nella misura di cinque anni, anche non continui e deve collocarsi in epoca successiva al 31 dicembre 1995 fino al 28 gennaio 2019 e deve essere compreso tra la data del primo e dell’ultimo contributo comunque accreditato

L’onere è detraibile dall’imposta lorda nella misura del 50 per cento con una ripartizione in cinque quote annuali costanti di pari importi. L’onere può essere rateizzato fino a 120 rate mensili.

Tale facoltà di riscatto potrà essere esercitata limitatamente al triennio 2019/2021. La domanda di riscatto può quindi essere presentata dalla data di entrata in vigore del decreto-legge in argomento (29 gennaio 2019) e fino al 31 dicembre 2021.

Riscatto agevolato della laurea

Nuovo criterio di calcolo da valutare nel sistema contributivo

L’onere agevolato è applicato esclusivamente a periodi del corso legale di studi che si collochino nel sistema contributivo della futura pensione.

 La Circolare Inps numero 6 del 22 gennaio 2020 ha però esteso la possibilità di riscattare con i criteri agevolati anche i periodi di studio universitario sino al 31.12.1995. A patto però che il lavoratore accetti di optare per il calcolo interamente contributivo dell'assegno ai sensi dell'articolo 1, co. 23 della legge 335/1995.

In questo caso, infatti, le anzianità antecedenti al 1° gennaio 1996 sono determinate non più con il metodo retributivo ma con il contributivo e, pertanto, si può fruire anche del riscatto agevolato della laurea.

Le ipotesi e gli scenari che si aprono sono molteplici e sicuramente vanno studiati caso per caso.

Di fatto è precisato che non è stata istituita una nuova tipologia di riscatto della laurea ma è soltanto stato introdotto un diverso criterio di calcolo dell’onere di riscatto che si pone nel sistema contributivo.

Resta pertanto immutato il quadro normativo di riferimento per tutti gli altri profili di riscatto non interessati dalla legge in parola.

La domanda di entrambe le facoltà può essere presentata dall’interessato tramite i servizi web dedicati, tramite Inps Contact Center multicanale tel.fisso 803164/06164164 mobile o tramite Patronati.

Si rende necessario, infine, analizzare compiutamente e attentamente, possibilmente con un esperto “neutrale” l’effetto che le operazioni in questione comportano, con dati alla mano, sulla propria pensione di domani.

Maggio 2021

Giuliano Coan

Consulente in diritto previdenziale e

docente in materia

 

 

 

CONSULENZA STRATEGICA IN MATERIA PENSIONISTICA PREVIDENZIALE

L’informazione e la consulenza sono basilari, soprattutto in una materia tanto complessa, mutevole e delicata, destinata ad avere un impatto decisivo sulla qualità e la serenità di vita delle persone.

La consulenza offerta è finalizzata a ottimizzare la situazione previdenziale e incrementare le prestazioni spettanti, valutando le convenienze in conformità a:

-                      un’analisi precisa e accurata della situazione previdenziale dei lavoratori iscritti Anp

-                      una verifica oggettiva della copertura previdenziale e controllo finale di tutte le prestazioni (Pensione, Tfs, Tfr, Attività Creditizia e Sociale.)

Si procederà, quindi, a:

-                      valutare la convenienza del riscatto di periodi, laurea, ricongiunzioni e/o servizi in virtù di un’opportuna e precisa analisi costi/benefici;

-                      valutare e scegliere liberamente e consapevolmente, senza influenze o condizionamenti di parte, l’adesione alla previdenza complementare (Fondo Espero) e ogni altra forma di previdenza integrativa.

-                      esaminare le varie opportunità pensionistiche – diritto/misura – Anticipata-Vecchiaia-Cumulo –Totalizzazione –Ape volontario e sociale-Opzione donna e quota 100.

-                      calcolare preventivamente l’importo della pensione e della buonuscita in rapporto anche a un’uscita dal lavoro più favorevole

-                      verifica e controllo del trattamento pensionistico e Tfs dei dirigenti cessati nel triennio 2016/2018 in applicazione del CCNL -Area Istruz. e Ricerca approvato l’8.7.2019).

-                      valutare e quantificare il danno economico causato da un errato calcolo della pensione e buonuscita.

Giuliano Coan

Consulente in diritto previdenziale e

docente in materia

 

 

 

QUOTA 100

REQUISITI 62 ANNI E 38 DI CONTRIBUTI MATURATI ENTRO 31.12.2021

Il 31 dicembre 2021, come noto, scade "quota 100" cioè la possibilità di andare in pensione con 62 anni e 38 anni di contributi. Lo strumento in vigore dal 29 gennaio 2019 (legge n.26/2019) consente ancora per tutto quest’anno di andare in pensione.

Dal 2022 l’agevolazione cesserà i suoi effetti.

Va rilevato però che chi raggiungerà i requisiti entro il 31 dicembre 2021 acquisisce il diritto a lasciare il lavoro anche in data successiva.

Molti lavoratori della scuola preoccupati chiedono, pertanto, se sia necessario affrettarsi a presentare la domanda di pensionamento entro la fine dell'anno per non perdere quest’opportunità (in attesa che il legislatore stabilisca se e come eventualmente prorogare lo strumento).

Vediamo di fare chiarezza.

Come noto l'articolo 14 del dl n. 4/2019 convertito con legge n. 26/2019 ha introdotto dal 2019 in via sperimentale, limitatamente al triennio 2019/2021, la facoltà di andare in pensione al raggiungimento di un’età anagrafica di 62 anni unitamente a 38 anni di contribuzione.

La sperimentazione si rivolge a tutti i lavoratori, dipendenti e autonomi assicurati all'INPS, che entro il 31 dicembre 2021 raggiungano i predetti requisiti.

Il predetto articolo 14 dispone espressamente che il diritto acquisito entro il 31 dicembre 2021 può essere esercitato anche in seguito, principio della cristallizzazione del diritto a pensione.

Ciò significa che il lavoratore che abbia raggiunto i requisiti anagrafici e contributivi entro il 31 dicembre 2021 può scegliere di andare in pensione anche negli anni successivi maturando anche in siffatta maniera un assegno e una buonuscita più elevati.

Questo diritto è cristallizzato cioè prescinde da un’eventuale proroga o meno della cd. quota 100 ed è al sicuro anche da meccanismi di calcolo penalizzanti cui potrebbe essere legata la proroga della sperimentazione.

8-3-2021

Giuliano Coan

Consulente in diritto previdenziale e

docente in materia

 

 

 

 

COMUNICATO ANP PIEMONTE

In qualità di presidente regionale esprimo il mio apprezzamento a nome di ANP Piemonte per le proposte di collocazione del C.P.I.A.1 di via Lorenzini 4, dell’I.T.T.S. Grassi e della scuola primaria Gianelli, appartenente all’IC Turoldo, che l’amministrazione comunale di Torino ha formalizzato alle scuole in data 2 marzo 2021.

Si tratta di due diverse ipotesi, entrambe caratterizzate da concretezza e fattibilità a partire dall’anno scolastico 2021/2022, con le quali viene data risposta alla situazione di disagio del CPIA 1, attualmente collocato in una sede insufficiente alle proprie esigenze didattiche, alla quale si è aggiunta la richiesta di locali da parte dell’ITIS Grassi per aumento degli iscritti.

Nella prima soluzione proposta, si prevede la collocazione del C.P.I.A.1 e dell’Istituto Grassi presso l’edificio scolastico di via delle Primule 36/b e la collocazione della scuola primaria Gianelli presso l’edificio scolastico di via delle Magnolie 9, sede anche della scuola secondaria di I grado Turoldo;

Nella seconda, si prevede la collocazione del C.P.I.A.1 presso l’edificio scolastico di via delle Magnolie 9 insieme alla scuola secondaria di I grado Turoldo e la collocazione dell’I.T.T.S. Grassi presso l’edificio scolastico di via delle Primule 36/b insieme alla scuola primaria Gianelli.

Attualmente i due edifici di Via delle primule 36/b e di via delle Magnolie 9 sono ampiamente sottoutilizzati, avendo un esiguo numero di classi rispetto al numero delle aule disponibili e quindi l’assegnazione di locali al Grassi e al CPIA non provocherà disguidi allo svolgimento delle attività didattiche permettendo il regolare funzionamento di tutte le istituzioni coinvolte che, pur condividendo il medesimo edificio saranno collocate in ali separate e utilizzeranno  diversi ingressi e uscite.

Dal punto di vista della gestione si ritiene preferibile la prima soluzione, che favorisce anche la continuità didattica della scuola primaria Gianelli con la scuola secondaria di primo grado Turoldo, appartenenti al medesimo istituto comprensivo.

Ma al di là dell’ipotesi che sarà prescelta, si evidenzia come la presenza di tutti gli ordini di scuola nel quartiere Vallette, contenga di per sé un grande valore sociale e culturale, favorendo il diritto allo studio.

Inoltre l’offerta formativa qualificata rappresentata dalla scuola per adulti CPIA 1, rappresenta una grande risorsa per promuovere competenze e titoli di studio utili per l’occupazione, nel contesto dell’apprendimento permanente.

Il Presidente regionale ANP Piemonte

Mario Perrini

 

 

 

 

 

 

 

Consulenza legale gratuita per i soci Avv. Fabio Paladini

A causa della pandemia, la consulenza legale viene effettuata a distanza, previa consultazione del Presidente regionale o dei rispettivi Presidenti provinciali

Contatti per l’assistenza legale stragiudiziale:

-          3403833174

-          paladinifabio@hotmail.com

 

 

Consulenza previdenziale

A causa dell’emergenza della pandemia, la consulenza previdenziale curata dal dott. Giuliano Coan si potrà effettuare telefonicamente.

A parziale rettifica di quanto comunicato in precedenza, si precisa che la consulenza previdenziale avverrà con la seguente modalità. Il socio interessato segnalerà l’esigenza a Carlo Colombano (tel 3892722366), che provvederà a inoltrare la richiesta al dott. Coan unitamente al numero di telefono del richiedente. Il dott. Coan prenderà contatto con l’interessato per l’approfondimento del caso e concorderà il da farsi.

 

 

 

Consulenza amministrativa e sindacale per gli iscritti ANP Piemonte

In sede congressuale regionale è stato deciso di offrire a tutti gli associati della Regione una consulenza di carattere amministrativo e sindacale da parte di alcuni colleghi, ai quali tutti (dirigenti scolastici e alte professionalità) potranno rivolgersi per sottoporre i rispettivi problemi e ottenerne pareri e suggerimenti basati sulla conoscenza delle norme e sulla propria esperienza. Riteniamo di fornire così a tutti gli associati un supporto tecnico al loro operare quotidiano. Qui di seguito l’elenco dei colleghi, membri del Consiglio regionale, cui far riferimento:

Ainardi Emanuela, tel. 3494108324, e-mail: emanuela.ainardi@fastwebnet.it

Arlotta Felice. Tel. 3479303240, e-mail: ds.iisovada@gmail.com

Babboni Davide, tel. 3317461642, e-mail: d.babboni@tin.it

Barsottini Stefania, tel. 3391528307, 011/5628394-95, e-mail: stefania.barsottini@virgilio.it

Botta Sergio, e-mail: sergio.botta@istruzione.it

Brusa Massimo, e-mail: massimo.brusa@istruzione.it

Cantone Fulvia, tel. 0161294286, e-mail: fulvia.cantone@gmail.com

Catenazzo Tiziana, tel. 3401499197, e-mail: tiziana.catenazzo@gmail.com

Cavallari Maria Enrica, tel. 3358306824, e-mail: mariaenrica.cavallari@gmail.com

Colombano Carlo, tel. 3892722366, e-mail: colombanoc@hotmail.com

De Nicola Antonio, tel. 3205310626, e-mail: denicolanto@gmail.com

Di Liberti Francesca, tel. 3475302277, e-mail: francescadiliberti@gmail.com

Giacone Maurizio, tel. 3384553329, e-mail: maurizio.giacone@virgilio.it

Landi Rosa Anna, tel. 3389912876, e-mail: rossxyz@alice.it

Giorgio Marino, tel. 347578016, e-mail: pavila1@libero.it

Maulini Michela, tel. 3402719577, e-mail: michelamaulini@libero.it

Miori Raffaella, tel. 3408098213, e-mail: rafmiori@gmail.com

Mondello Santino, tel. 3312296983, e-mail: santino.mondello@libero.it

Perrini Mario, tel. 3317408128, e-mail: marioperrini@libero.it

Pieri Paolo, tel. 3472504215, e-mail: paolo_pieri@fastwebnet.it

Re Ivan, tel. 3392043166, e-mail: re.ivan@gmail.com

Rubini Lorenzo, tel. 3287313182, e-mail: rubini.lor@libero.it

Savino Liliana, tel.3346104783, e- mail: lilisav@libero.it

Tantardini Nadia, tel. 3938965551, e-mal: nadia.tantardini@istruzione.it

Vallino Daniele, tel. 347 7620919, e-mail: d.a.g.vallino@gmail.com

Viscomi Silvia, tel. 3491223450, e-mail: silvia.viscomi@libero.it

 

 

 

PROCEDURA PER LA SIMULAZIONE DEL TFS

I tempi di lavorazione relativi al TFR/TFS secondo la normativa vigente sono i seguenti:

·       105 Giorni: Pensione di Inabilità, Decesso;

·       12 mesi+3:Pensione di Vecchiaia, limiti di servizio, termine di contratto a tempo determinato;

·       24 mesi+3:Pensione Anzianità, Pensione Anticipata, Dimissioni, Licenziamento.

Per conoscere l'entità potrà procedere con la Simulazione TFS seguendo il percorso:

·       collegarsi al sito internet dell’Inps (www.inps,it);

·       selezionare la voce ‘Tutti i servizi’;

·       ricercare la parola ‘tfs’, digitandola nel campo ‘Testo libero’ e cliccando il tasto ‘Filtra’;

·       selezionare il servizio:

·       Simulazione del TFS o invio domanda di quantificazione del TFS ;

·       autenticarsi tramite codice fiscale e Pin Dispostitivo (o CNS/SPID).

Liliana Savino, gennaio 2021