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Sezione regionale del Piemonte

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:: in evidenza :..

Le indicazioni operative per le istituzioni scolastiche sugli obblighi vaccinali:

una precisazione

 

La nota della Regione Piemonte, prot. n. 5734/A1409A del 5 marzo 2018 ribadisce quanto prescritto dalle indicazioni operative contenute nella Circolare MIUR/Ministero della Salute prot. n. 467 del 27 febbraio 2018 e afferma che le ASL della Regione Piemonte, in quanto regione dotata di anagrafe vaccinale:

 

 garantiscono agli esercenti la responsabilità genitoriale, che non abbiano ancora adempiuto agli obblighi, di ottenere le vaccinazioni anche senza prenotazione. Pertanto i genitori non dovranno presentare alle scuole nessuna documentazione attestante la prenotazione, ma solo copia della documentazione attestante l’assolvimento dell’obbligo;

iinvitano direttamente gli esercenti la responsabilità genitoriale ad adempiere all’obbligo vaccinale; 

iinseriscono negli elenchi degli iscritti – in caso di mancato assolvimento - la dicitura ‘non in regola con gli obblighi vaccinali’.

 

Le indicazioni della Regione Piemonte chiariscono dunque che le Istituzioni scolastiche non sono tenute a provvedere ad ulteriori invii di elenchi alle ASL, né a differire la tempistica prevista dalla Circolare MIUR/Ministero della Salute.

 

 

 

SIMULAZIONE DELLA PROVA DI PRESELEZIONE

Per gli iscritti al corso “Organizzare e dirigere le scuole dell’autonomia”, DIRSCUOLA organizza un incontro di formazione con una “simulazione” della prova di preselezione al concorso per dirigenti scolastici: 100 quesiti da svolgere in 100 minuti, con correzione e commento sulla prova.

Si pubblicano di seguito le prime sedi individuate

Sedi per simulazione preselezione

 

data

sede

Bologna

 

3 maggio

Ore 15.00- 18.00

Bologna

IC n. 6, via Finelli

Genova

 

3 maggio

Ore 15.30 – 18.30

Liceo Scientifico "G.D. CASSINI" Via Galata, 34

Imperia

3 maggio

Ore 15.30 – 18.30

Istituto Magistrale "C. AMORETTI",  Piazza Giovan Battista de Negri, 2,

La Spezia

3 maggio

Ore 15.15 – 18.15

 II.S "A. FOSSATI", Via Bragarina, 32/A

Torino

 

2 maggio

Ore 15.00 – 18.00

Torino

IIS Bosso Monti

Via Meucci 9

Verona

 

3 maggio

Ore 15.00 – 18.00

Verona – ITES EINAUDI, via S. Giacomo 13 (vicino Ospedale Borgo Roma)

Cagliari

 

28 aprile

ore 9.00 – 12.00

Cagliari - Liceo "BROTZU" Località Pitz'è Serra

Gioia Tauro

 

3 maggio

Ore 15.00 – 18.00

Gioia Tauro, IIS Severi – Guerrisi, via Galluppi n.1

Roma

2 maggio

Ore 15.00 – 18.00

Roma, Istituto Silvestri, via Nomentana 56

 

 

 

Solidarietà di ANP Piemonte ai docenti che hanno subito violenze

ANP Piemonte intende esprimere piena solidarietà ai docenti oggetto di episodi di violenza all'interno della scuola, quali si sono verificati di recente anche nella nostra regione. Tali fatti devono indurre ad una attenta riflessione tutti coloro che hanno compiti educativi in scuola e in famiglia per una indispensabile collaborazione fondata sul rispetto reciproco e sul riconoscimento della differenza dei ruoli e delle responsabilità. La scuola è e deve continuare ad essere  una essenziale istituzione educativa e formativa contrassegnata dal libero confronto delle idee, nella quale è bandita ogni forma di violenza, mentre è garantita la libertà di criticare in forme civili e legittime anche le scelte educative eventualmente non condivise. Siamo altresì convinti che la ferma condanna di tutta la società civile rispetto agli atti di violenza ci consentirà di evitare la tentazione di troppo facili e fuorvianti generalizzazioni.

 

Eri un dirigente scolastico  e sei andato in pensione tra l’1.09.2012 e il 31.12.2017?

                                                            

Sono stati rideterminati, come noto, gli importi della retribuzione posizione parte variabile dal 1° settembre 2012.

Tali emolumenti avranno effetti sulla misura della pensione e sulla buonuscita/Tfr.

Ai fini pensionistici i nuovi importi dovranno essere computati nei confronti del personale cessato e che cesserà dal servizio.

Vale a dire che tutto il personale in quiescenza tra il 1° settembre 2012 e il 31 dicembre 2017 avrà diritto all'aggiornamento:

 -della base pensionabile sulla quale si computa la misura del trattamento pensionistico

 -della retribuzione utile per la riliquidazione della buonuscita/ Tfr

Che fare ora?

 

Controllare che sia stato riconosciuto un accredito a titolo di arretrati dall’Amministrazione.

Accertare la fascia di complessità assegnata alla scuola l’ultimo giorno di servizio e riscontrare il nuovo importo corrispondente e spettante.

Produrre istanze inviandole a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno all’Amministrazione Scolastica e all’Inps /ex Inpdap tendenti a ottenere la riliquidazione della pensione e della buonuscita/Tfr.

 

Marzo 2018                                                                       giuliano coan

 

 

ASSEMBLEA REGIONALE ANP E CONGRESSO REGIONALE

Il 7 marzo 2018 si è svolta un'assemblea di ANP Piemonte molto vivace, nel corso della quale i delegati del Congresso Regionale hanno proceduto all'elezione del Presidente regionale dell'Associazione Nazionale Presidi e Alte Professionalità della Scuola. Il Congresso è stato chiamato a scegliere tra la proposta per il già presidente Perrini e l’alternativa presentata da Giorgio Marino che, pur in piena continuità con i valori che hanno sempre caratterizzato l’ANP, ha messo in luce la volontà di un nuovo approccio al modo di intendere la presidenza dell’associazione.

Mario Perrini è stato confermato presidente regionale con una qualificata maggioranza.

Interventi dei delegati presenti hanno evidenziato la necessità di formare nuove leve all’interno dell’associazione, in modo da preparare un efficace ricambio e, ancora, hanno messo in luce la necessità di interventi più decisi sul piano sindacale.

Il Presidente eletto ha indicato alcuni degli obiettivi che caratterizzeranno il prossimo triennio dell’ANP piemontese:

- migliore tutela dei diritti stipendiali dei dirigenti;

- puntuale definizione delle responsabilità dirigenziali nell'ambito della sicurezza;

- sviluppo di tavoli di lavoro su materie specifiche e urgenti;

- sviluppo di uno sportello di consulenza per i soci più efficace e puntuale;

- difesa e tutela delle prerogative dirigenziali dei dirigenti scolastici.

Il Presidente ha parlato oggi di aggiornamento e di sviluppo dell'associazione: "Stiamo vivendo un periodo fra i più duri della scuola, assediata da incertezze e sfiducia. La linea sindacale di ANP è chiara da tempo ed è definita a livello nazionale: ci impegneremo al meglio per realizzarla in Piemonte, ma teniamo anche a rafforzare la qualità dell'impegno associativo, perché a livello regionale i dirigenti scolastici vanno ancor più sostenuti e valorizzati, avendo un mandato sociale di enorme responsabilità che viene troppo spesso (e facilmente) screditato. La nostra associazione sarà più presente sui territori, a sostegno delle azioni dei dirigenti nostri associati, per farne emergere il ruolo e la professionalità in maniera più realistica e puntuale. Per restituire visibilità positiva alle azioni quotidianamente intraprese che realizzano spesso ampi benefici a i ragazzi e alle loro famiglie. C'è sempre poco tempo per raccontarsi, è vero. E c'è anche una modestia personale di fondo, nello scegliere di non "mettersi in vetrina". Ma un dirigente scolastico è la sua scuola. La scuola non può che appartenergli e somigliargli, dopo pochi anni. E le scuole in cui si vive bene e in cui il dirigente scolastico è capace e disponibile, costituiscono la maggior parte dei casi. Offriremo più strumenti e risorse ai dirigenti capaci per valorizzare il proprio lavoro. Cominceremo con un breve questionario rivolto a tutti i nostri soci, per raccogliere nuove disponibilità e spunti di riflessione e richieste. Tengo anche a sottolineare che senza il sostegno forte dei colleghi piemontesi mi sarei sentito dimezzato nel ruolo di vicepresidente nazionale ANP”.

L’assemblea ha poi eletto il nuovo collegio dei revisori dei conti: sono stati confermati i colleghi Marica Cavallari ed Edoardo Ambrassa, mentre al posto del dimissionario Davide Babboni (a cui va il ringraziamento dei presenti per tutto il lavoro e la collaborazione offerta nel corso dei molti anni di impegno nell’associazione) è stato nominato Lorenzo Rubini.

Il tesoriere ha, quindi presentato il conto consuntivo 2017 e l’assemblea lo ha approvato all’unanimità.

In chiusura di seduta il presidente eletto ha annunciato che intende nominare vicepresidenti la collega Giovanna Taverna e il professor Paolo Pieri; inoltre sarà sua responsabilità definire uno staff di collaboratori a cui affidare specifiche deleghe.

 

 

 

LA POSIZIONE ASSICURATIVA DEL PERSONALE SCOLASTICO

-adempimenti del lavoratore-

Le leggi di stabilità e i continui interventi legislativi impongono una sempre maggiore attenzione e cura sulla trattazione delle pratiche pensionistiche e previdenziali, dei Dirigenti Scolastici e indistintamente di tutto il personale della scuola e della pubblica amministrazione in genere. Ogni lavoratore ha una storia di lavoro individuale il più delle volte variegata e complessa e come tale deve provvedere in tempo reale al fine di monitorare, disciplinare e unificare ove possibile la relativa posizione contributiva quale elemento essenziale e fondamentale per determinare alla fine dell’attività lavorativa il trattamento pensionistico. Solo il lavoratore conosce la propria realtà lavorativa ed è quindi il primo consapevole responsabile della stessa.

A seguito poi del decentramento delle competenze, della soppressione del PA 04 (sistema cartaceo) e dell’attivazione della nuova procedura informatica e per altre molteplici ragioni, si riscontrano imprecisioni e inesattezze, che contribuiscono a far emergere un’altissima percentuale di errore nella gestione delle stesse pratiche, sul diritto e sul calcolo della pensione.

L’INPS sta inviando ai dipendenti pubblici comparto scuola compreso, ex INPDAP l’estratto Conto Informativo con lo scopo di permettere ai soggetti interessati di conoscere la consistenza del proprio conto assicurativo, iniziando dai più prossimi alla pensione.

Il conto assicurativo, per la maggior parte dei casi è incompleto e approssimativo.

Dal 1° gennaio 2019, scatta la prescrizione per i contributi pensionistici che sarà di 5 anni (come definito dalla L. 335/95 e chiarito dalla circolare Inps n. 169 del 15/11/17) e una volta prescritta, la contribuzione non potrà più essere versata.

Molti enti non sono in regola e di conseguenza molti lavoratori pubblici rischiano di trovarsi con una pensione più bassa con riflessi negativi anche sul versante del diritto.

Che cosa deve fare il lavoratore per tutelarsi.

Entro il 31.12.2018 deve procedere al controllo della propria posizione contributiva e segnalare l’eventuale contribuzione mancante o anomalie, al fine di interrompere i termini prescrittivi.

Acceda al Sito INPS, utilizzando le proprie credenziali (codice fiscale e PIN o identità SPID), quindi “Area prestazioni e servizi/Fascicolo previdenziale del cittadino/Posizione assicurativa/Estratto conto”.

Controllare accuratamente l’estratto e qualora risultino contributi mancanti o retribuzioni errate, l’interessato dovrà agire senza indugio e sempre on-line, attivando la richiesta di variazione e integrazione della posizione assicurativa.

E’ necessario utilizzare la funzionalità “richieste di variazione alla posizione assicurativa – RVPA”.

 

Marzo 2018                                                                           Giuliano Coan                                                                                                                                                                          

 

 

 

 

Siglata l’ipotesi di CCNL di comparto: un’occasione perduta

Il testo del nuovo CCNL del comparto “istruzione e ricerca” conferma, una volta di più, che per i sindacati che hanno sottoscritto l'ipotesi la qualità dell’istruzione e gli interessi degli stessi lavoratori non contano.

Conta solo condizionare (in peggio) le politiche governative, ridurre le (già modeste) risorse economiche destinate a premiare i migliori e ritardare (al massimo) la definizione di un sistema disciplinare più chiaro e rigoroso. Nulla di nuovo, insomma: i migliori non vanno premiati e i peggiori non vanno sanzionati!

La scuola rimane l'unico settore della Pubblica Amministrazione incapace di riconoscere e premiare l'impegno e di utilizzare la leva del merito per il miglioramento della qualità del servizio.

Siamo di fronte all’ennesima occasione di rinnovamento perduta, sacrificata sull’altare dell’imminente appuntamento elettorale.

È necessario che tutto questo sia ben chiaro al Paese, alle famiglie e al personale tutto, destinatario - peraltro - di aumenti risibili (figli della deprecabile “Intesa del 30 novembre 2016”).

L’ANP rileva, comunque, la definitiva ammissione della non contrattabilità dell’organizzazione del lavoro (le ben note lettere h, i ed j del secondo comma dell’articolo 6 del vecchio contratto): non contrattabilità che abbiamo sempre sostenuto e che i Giudici del Lavoro hanno ormai da tempo univocamente riconosciuto.

Per quanto riguarda i procedimenti disciplinari, i dirigenti scolastici continueranno ad applicare le regole fissate dagli articoli 55 e seguenti del d.lgs. 165/2001, come novellato dalla riforma Madìa.

L'ipotesi firmata rivela la volontà di tutelare gli interessi corporativi di alcune sigle sindacali e il disinteresse per il rilancio della scuola e delle professionalità che la animano ogni giorno.

Antonello Giannelli

Presidente nazionale ANP

 

 

 

 

CONVOCAZIONE ASSEMBLEE PROVINCIALI

Come concordato con i Presidenti provinciali e tenendo conto degli impegni dei colleghi nei prossimi scrutini, si è stabilito il seguente calendario delle assemblee provinciali in adempimento dei dettati del Congresso nazionale:

VC-BI-NO: lunedì 19/2/2018, ore 11-13, c/o IC Ferrari, V. Cerrone 17, Vercelli

TORINO, lunedì 19/2/2018, ore 14.30-16.30, c/o IIS Bosso Monti, V. Meucci 8, Torino

VERBANIA, mercoledì 21/2/2018, ore11-13, c/o IIS Ferrini Franzosini, V. Massara 8, Verbania

AL-AT, venerdì 23/2/2018, ore 11-13, c/o IIS Vinci Migliara, V. Trotti 17, Alessandria

ODG:

1) Elezione dei delegati al Congresso regionale ANP

2) Elezione del Presidente della struttura provinciale

Il presidente regionale ANP

Prof. Mario Perrini

 

 

 

I primi passi dell’ANP dopo la proclamazione del nuovo Presidente

[dal sito ANP nazionale - www.anp.it - 20/12/2017]

Dopo l’insediamento del neo-eletto Presidente Antonello Giannelli, avvenuta lunedì 18 dicembre 2017, e il relativo passaggio di consegne, l’ANP intende – in questo nuovo inizio – dare rinnovato impulso all’attività di tutela della categoria, attraverso il perseguimento degli obiettivi che costituiscono il mandato del Congresso appena concluso.

La prima azione assunta dal neo-Presidente, contestualmente all’elezione, è stata quella di designare tre Vicepresidenti per avvalersi della loro collaborazione. Ognuno di loro, attraverso la propria biografia, rappresenta e simboleggia una delle priorità del programma a cui lavorare nel prossimo triennio.

I tre Vicepresidenti ad oggi designati sono, dal Nord al Sud:

Mario Perrini (Piemonte), che rappresenta il cambiamento nella continuità del nostro patrimonio valoriale e professionale e che curerà la valorizzazione di proposte e stimoli provenienti da tutti gli associati

Rita Coccia (Umbria), che si occuperà del tema della sicurezza nelle scuole, direttamente affrontato durante l’emergenza sismica dello scorso anno e portato all’attenzione nazionale con fermezza e determinazione

Maurizio Franzò (Sicilia) che curerà la contrattazione nazionale e della cui esperienza “sul campo” l’ANP potrà giovarsi per affrontare con decisione la stagione negoziale di imminente apertura.

Per quanto riguarda la politica sindacale, l’ANP auspica che il Parlamento approvi al più presto la legge di bilancio per il 2018 e definisca l’entità delle risorse finanziarie necessarie ad avviare la perequazione retributiva all’interno dell’area “istruzione e ricerca”, indispensabile premessa all’apertura del tavolo contrattuale nazionale. In attesa di tali decisioni, le forme di agitazione già proclamate nei mesi scorsi restano tutte confermate e, se sarà necessario, saranno ulteriormente rafforzate.

Le priorità a cui la Presidenza Nazionale intende rivolgere l’attenzione in questo abbrivio, avvalendosi dell’apporto condiviso del gruppo di lavoro nazionale costituito, per lo più, da Dirigenti Scolastici e Docenti in servizio, riguardano i temi più caldi del momento: questione retributiva, sicurezza, prevenzione vaccinale, vigilanza sugli alunni, valutazione dei dirigenti. Il tema della vessazione burocratica e quello del sovraccarico di lavoro saranno oggetto di un’azione specifica.

Anche le attività in essere, finalizzate alla valorizzazione e al sostegno delle alte professionalità, in particolare le azioni di accompagnamento all’imminente corso-concorso a Dirigente, continueranno con un investimento di competenza e di disponibilità alla formazione e alla consulenza sempre qualificato.

La strategia politica che sarà messa a punto vorrà giovarsi della collaborazione dei territori e dell’investimento di pensiero di tutti gli iscritti, entrambi espressi attraverso gli atti dei congressi territoriali che si svolgeranno nei prossimi mesi.

L’offerta formativa finora garantita agli iscritti, naturalmente, sarà assicurata in un’ottica di continuità.

Il nuovo vertice ANP intende anche verificare se vi siano priorità sindacali perseguibili, unitariamente, con le altre organizzazioni sindacali di categoria.

Il Presidente intende ringraziare tutti gli iscritti all’Associazione, senza distinzione tra coloro che lo hanno sostenuto e coloro che avrebbero preferito mantenere in carica il vertice uscente, per l’incarico conferitogli. Sente intensamente la responsabilità derivante dalle aspettative e dal desiderio di maggior tutela della categoria e intende farvi fronte con la massima determinazione. Come ha affermato in sede congressuale, sarà il Presidente di tutti e lavorerà affinché il senso di appartenenza ad ANP continui a crescere.

Rinnova la grande stima e la gratitudine al Presidente uscente Giorgio Rembado per tutto il lavoro svolto e per il lungo investimento di pensiero e di professionalità che egli ha garantito, per trent’anni, all’ANP.

 

 

CONCLUSO l’XI CONGRESSO ANP

[dal sito ANP nazionale - www.anp.it - 17/12/2017]

L’ XI Congresso ANP, celebrato a Roma dal 14 al 17 dicembre 2017, ha eletto Antonello Giannelli Presidente nazionale.

 

Di seguito i nominativi degli organi statutari eletti

Presidente nazionale

Antonello Giannelli

 

Collegio dei Revisori dei conti

Giuseppe Carcano – componente effettivo

Concetta Centamore – componente effettivo

Lorenzo Gaggino – componente effettivo

Pasquale Vitiello – componente supplente

 

Collegio dei Probiviri

Maria Cristina Cigliano - componente effettivo

Sandra Romanin - componente effettivo

Anna Maria Maullu - componente effettivo

Adele Vairo - componente effettivo

Daniela Lazzati - componente effettivo

Aurelia Patanella - componente supplente

Cosimo Petraglia - componente supplente

 

 

 

Concorso per la Dirigenza negli Istituti Scolastici dello Stato: disponibile il testo del bando

[27/11/2017 - dal sito ANP nazionale www.anp.it]

E' stato emanato il bando per il Corso-concorso nazionale, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento di dirigenti scolastici presso le istituzioni scolastiche statali, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 90 del 24/11/2017.

Confermate tutte le informazioni fondamentali già da noi comunicate. In particolare:

1.            Numero dei posti messi a concorso a livello nazionale: 2416 

2.            Numero dei posti destinato al corso di formazione nazionale: 2900 

3.            Modalità di partecipazione: il personale docente ed educativo che intende partecipare alla procedura concorsuale deve produrre apposita istanza esclusivamente attraverso POLIS, dalle ore 9.00 del 29 novembre 2017, alle ore 14.00 del 29 dicembre 2017.

Si tratta di una procedura concorsuale complessa e articolata, corrispondente all’alta qualificazione propria della funzione dirigenziale richiesta.

ANP seguirà con attenzione lo svolgimento delle procedure di un concorso atteso e importante, sempre nella prospettiva della valorizzazione della funzione dirigenziale nelle istituzioni scolastiche.

Per consultare il bando clicca qui.

 

Concorso dirigenti delle scuole: domani il bando in Gazzetta Ufficiale. Era ora!

[23/11/2017 - dal sito ANP nazionale www.anp.it]

Queste le informazioni fondamentali fornite dall’Amministrazione nella riunione che si è tenuta stamattina:

        i posti messi a concorso sono 2.425 (di cui 9 per il Friuli Venezia Giulia);

        è prevista la riserva massima di posti del 5% per i ricorsi pendenti;

        le domande di partecipazione potranno essere presentate dal 29 novembre al 29 dicembre 2017 tramite la piattaforma POLIS;

        le date di svolgimento della prova preselettiva saranno comunicate nella Gazzetta Ufficiale del 27 febbraio 2018;

        la prova preselettiva consisterà in 100 quesiti a cui rispondere nel tempo massimo di 100 minuti;

        saranno resi noti 4.000 quesiti almeno 20 giorni prima della prova preselettiva;

        tra la prova preselettiva e la prova scritta passeranno non meno di 20 giorni;

        saranno 2.899 gli ammessi al corso di formazione e al tirocinio;

        per coloro che hanno ottenuto il passaggio di ruolo nell’a.s. corrente ai fini del possesso dei requisiti di ammissione si terrà conto della data di prima immissione in ruolo;

        gli Uffici scolastici regionali verificheranno il possesso dei requisiti di accesso di coloro che hanno presentato domanda, individueranno le sedi di svolgimento della prova preselettiva in ragione della disponibilità di postazioni informatiche, abbineranno i candidati alle sedi di svolgimento della prova.

Non si può non accogliere positivamente la pubblicazione di un bando che avrebbe dovuto essere emanato già da lungo tempo e che ANP ha sollecitato in tutte le sedi.

ANP chiede all’Amministrazione:

- di assicurare i tempi più rapidi per lo svolgimento delle procedure concorsuali e garantire le condizioni per eliminare le possibilità di contenzioso, che determinerebbero ritardo nello svolgimento dei lavori;

- di impegnarsi ad assumere i vincitori immediatamente al termine del corso-concorso, senza attendere l’inizio dell’anno scolastico successivo e quindi durante l’a.s. 2018/2019: questo per eliminare il fenomeno delle reggenze che ha raggiunto dimensioni patologiche;

- di provvedere al prossimo bando alla fine del triennio per mandare finalmente a regime la procedura di reclutamento dei dirigenti delle scuole.

 

 

Seconda pronuncia giudiziale sulla non contrattabilità del bonus

In materia di bonus premiale anche il Tribunale di Larino, dopo il Tribunale di Bari (di cui avevamo già dato notizia a febbraio), conferma la non contrattabilità con Decreto del 13 luglio 2017 n. 1185 - Tribunale di Larino in funzione di Giudice del Lavoro.

 

 

LIVIO BEARZI FINALMENTE LIBERO!

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato la grazia condonando interamente la pena accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni. Il provvedimento del Capo dello Stato è stato notificato stamattina all’interessato che sta scontando la pena in affidamento in prova ai servizi sociali.

Livio Bearzi era rettore del Convitto dell’Aquila quella notte dell’aprile 2009, quando il terremoto si portò via 309 persone, fra cui alcuni convittori. Al termine dei rituali gradi di processo, si è ritrovato ad essere quasi l’unico responsabile di quell’evento: condannato a quattro anni di reclusione.

La notizia della grazia giunge particolarmente tempestiva in un momento in cui si moltiplicano le segnalazioni e le polemiche sulla sicurezza degli edifici scolastici: un ginepraio di competenze incrociate e di risorse mancanti, contro cui da sempre i dirigenti scolastici si battono, ma del quale rischiano, come Bearzi, di essere dichiarati alla fine i soli colpevoli. Nessuno ha pagato per il crollo del convitto dell’Aquila, salvo l’unico che non aveva i mezzi per provvedere e che ha rischiato egli stesso di rimanere sotto le macerie.

Il provvedimento del Presidente Mattarella, cui va dato atto della sensibilità dimostrata, restituisce alla sua famiglia un uomo buono ed alla scuola un dirigente stimato da tutti. Anp, che a suo tempo aveva lanciato un appello per sollecitare il provvedimento di clemenza, è lieta di questo esito lungamente atteso.

 

 

CORSI OBBLIGATORI SULLA SICUREZZA

Abbiamo il piacere di informarVi che sono aperte le iscrizioni ai prossimo corsi che La B&P Consulting S.r.l. ha organizzato in collaborazione con l'Ing. Pieri Paolo (Referente scientifico), con ANP (Associazione Nazionale Presidi) e con diversi RSPP.

Corsi sicurezza sul lavoro 2017

- 2017-C0072-S 02/11/2017 Aggiornamento ASPP/RSPP Modulo B – COMUNE, 8 ore, a persona 85,00 €

- 2017-C0073-S 02/11/2017 Aggiornamento per RLS, 8 ore, a persona 85,00 €

- 2017-C0074-S 06/11/2017 Aggiornamento ASPP/RSPP Modulo B, 20 ore, a persona 150,00 €

N.B Tutti i prezzi si intendono per partecipante e sono esenti IVA, Art.10 DPR 633/72

N.B. I costi bancari del bonifico sono a carico totale della Scuola

Sede: Liceo Scientifico Carlo Cattaneo - Via Sostegno, 41/10 -Torino

Periodo: da metà Novembre 2017 a metà Dicembre 2017

Qualora foste interessati ad iscrivere qualche vostro partecipante per la formazione ASPP o l'aggiornamento RLS, potete contattarci scrivendo a formazione@bp-cons.com, oppure telefonando allo 011.502099.

B&P srl è una Struttura Accreditata dalla Regione.

 

 

 

IL TRATTAMENTO PENSIONISTICO

- Cumulo

- Ricongiunzione

- Totalizzazione

La recente circolare Inps n. 140 del 12 ottobre 2017 sblocca, dopo diversi mesi, le pensioni per chi ha fatto richiesta del cumulo gratuito dei contributi versati presso diverse Casse previdenziali. Integra la precedente nota n. 60 del 16/3/17, che aveva diramato chiarimenti per chiedere il cumulo dei contributi secondo le indicazioni contenute nel comma 195 dell'art. 1 della legge di bilancio per il 2017.

Dal 1° gennaio 2017 i lavoratori che hanno spezzoni contributivi in più gestioni previdenziali obbligatorie (compresa la gestione separata dell'Inps e le casse professionali privatizzate ai sensi del Dlgs 503/1994 e del Dlgs 103/1996) potranno sommare i periodi di contribuzione non coincidente al fine di conseguire sia la pensione di vecchiaia a 66 anni e 7 mesi di età unitamente ad un minimo di 20 anni di contributi e sia la pensione anticipata (con 42 anni e 10 mesi di contributi a prescindere dall'età anagrafica, 41 anni e 10 mesi le donne).  Oltre al cumulo, cioè la possibilità di mettere insieme vari periodi contributivi, c’è la totalizzazione, che potrebbe sembrare la stessa cosa, ma che è cosa assolutamente diversa nel calcolo e nella tempistica nell’erogazione dell’assegno. E’ bene, quindi, chiarire per non fare confusione.

Per la pensione di vecchiaia, la totalizzazione prevede un requisito pari a 65 anni e 7 mesi e almeno 20 di contributi; per il trattamento anticipato servono 40 anni e 7 mesi di anzianità contributiva indipendentemente dall’età anagrafica.

Un’altra differenza riguarda il regime delle decorrenze. La pensione in totalizzazione sconta un regime di finestre mobili particolarmente sfavorevole. Infatti, subisce uno spostamento (18 mesi per vecchiaia, 21 per anzianità), dopo aver maturato il diritto. Nel cumulo la pensione è corrisposta subito.

Luci e ombre

E’ sul valore dell’assegno che si deve orientare la concentrazione.

 Il calcolo dell’assegno in linea generale asseconda il cumulo rispetto alla totalizzazione.

Con il cumulo i periodi accreditati nelle diverse gestioni osservano le regole di calcolo della gestione di appartenenza secondo le regole di calcolo previste da ciascun ordinamento e sulla base delle rispettive retribuzioni di riferimento fermo restando che dal 1° gennaio 2012 sarà applicato il sistema di calcolo contributivo. Nella totalizzazione il calcolo è effettuato, di regola, tramite il sistema contributivo puro, salvo che il soggetto possa vantare, in una delle gestioni, un diritto autonomo.

Al cumulo tuttavia si aggiunge la beffa. Ai dipendenti pubblici, infatti, l’erogazione del Tfs decorrerà dal raggiungimento dell’età richiesta per accedere alla pensione di vecchiaia che vuol dire in certi casi attendere 6/7 anni per vedersi liquidata la buonuscita.

La ricongiunzione ancorché onerosa spesso risulta essere più conveniente rispetto alla gratuità della totalizzazione e del cumulo.

Ipotizziamo un lavoratore statale iscritto Ctps che voglia ricongiungere un periodo antecedente al 1992 accreditato presso Inps come lavoratore dipendente. Il trasferimento di tale periodo determinerà una quota A di pensione notevolmente superiore rispetto all'assicurazione comune. Infatti, per la definizione della retribuzione pensionabile aumentata del 18%, si valuta l'ultimo stipendio percepito invece che alla media degli ultimi cinque anni previsti nell'AGO e privi della predetta maggiorazione e per di più sulle retribuzioni di riferimento. Si rileva in pratica, un consistente incremento del reddito pensionistico del lavoratore che sarà nettamente superiore della somma complessiva delle varie pensioni erogate con il cumulo o la totalizzazione.

Che cosa fare

Prestare massima cura e valutare i vantaggi e gli svantaggi della norma da adottare in virtu’ della propria carriera lavorativa e non farsi allettare pregiudizialmente dalla demagogia e retorica in genere e dalla gratuità, tanto conclamate.

Ottobre  2017

Giuliano Coan

Consulente e docente in diritto previdenziale

 

 

 

IL TRATTAMENTO PENSIONISTICO E PREVIDENZIALE DEL PERSONALE SCOLASTICO

Che cosa fare

Il dibattito sulle pensioni non accenna a placarsi neppure ad agosto.

Complice anche le alte temperature di questi giorni, infiamma, è il caso di dire, discussioni a tutto campo con teorie, propositi e idee alcune con un minimo di fondamento, altre palesemente strampalate e insensate.

Tutto questo dibattito non fa che aumentare l’angoscia e la frustrazione in particolare di coloro i quali sono alla vigilia della pensione che hanno di fronte scenari che cambiano continuamente.

 Regna quindi un forte disinteresse e pessimismo sulla pensione che il lavoratore riceverà a fine carriera.

Si aggiunge poi un’informazione mediatica approssimativa e strumentale che contribuisce ad accrescere ansia e disorientamento.

Allora cosa si deve fare per essere correttamente informati?

Sono indubbiamente necessarie la consulenza e l’informazione che divengono un’esigenza indispensabile, in una materia tanto complessa, mutevole, delicata, al fine di evitare anche, in particolare, inaspettate e irreversibili sorprese penalizzanti.

E’ fondamentale una puntuale verifica soprattutto in considerazione dell’individuale e variegata, talvolta complicata storia professionale di ciascun lavoratore e non solo a chi si avvicina alla pensione ma anche a chi inizia a lavorare.

I Dirigenti Scolastici e indistintamente tutto il personale della scuola e della pubblica amministrazione in genere hanno una storia di lavoro individuale il più delle volte variegata e complessa e come tale devono provvedere in tempo reale al fine di monitorare disciplinare e unificare ove possibile la propria posizione contributiva quale elemento essenziale e fondamentale per determinare alla fine dell’attività lavorativa l’assegno pensionistico e il trattamento di fine servizio.

La consulenza - da compiersi in presenza, per un confronto immediato, completo e approfondito con la persona interessata – sarà indipendente e neutrale, ossia effettuata mantenendo un punto di vista tecnico-normativo ed economico che consenta al singolo lavoratore di:

        Accertare e verificare la posizione assicurativa previdenziale e individuare il percorso per accedere al pensionamento e conseguire un regolareTfs/Tfr

        Controllare le determinazioni che vanno accettate dopo un puntuale riscontro dei dati elaborati e un’attenta analisi giuridico/economica di convenienza sull’utilità dei provvedimenti siano gratuiti o a titolo oneroso.

        Valutare la convenienza del riscatto di laurea, di periodi e/o servizi, computo ricongiunzione/totalizzazione, prosecuzione volontaria e altro.

        Assumere le informazioni tecniche necessarie al fine di scegliere liberamente e consapevolmente l’adesione alla previdenza complementare Fondo Espero. Fattori soggettivi e oggettivi da valutare prima di aderire. Luci e ombre.

        Conoscere preventivamente l’importo della pensione e della buonuscita sia nel caso di conservazione dell'attuale trattamento di fine servizio, (Buonuscita) sia in caso di adesione alla Previdenza Complementare.

E’ necessario infine, per chi ha cessato il servizio, verificare e controllare in via definitiva l’esattezza del trattamento pensionistico e della buonuscita/Tfr spettanti attraverso un controllo incrociato dei dati.

Il pensionato deve dotarsi del cedolino stipendiale di un mese normale, della copia dei mod. PA04 e PL1 o documenti similari inviati dall’ex Provveditorato all’Inps ex Inpdap e delle conseguenti determinazioni pervenute dal medesimo Istituto.

 Va registrato a tal proposito che si riscontra per molteplici ragioni, un’altissima percentuale di errori che incidono conseguentemente sull’importo della pensione e buonuscita.

Per tutti gli altri lavoratori, compreso i pensionandi, presentarsi con un cedolino stipendiale di un mese normale escluso dicembre ed eventuale estratto conto contributivo pervenuto dall’Inps o prospetto di servizio rilasciato dall’Amm.ne.

 

Giuliano Coan

Agosto 2017

 

 

Antonello Giannelli

GUIDA TEORICO-PRATICA PER I DIRIGENTI DELLE SCUOLE

Cosa, come e perché. fonti normative, modelli comportamentali, suggerimenti operativi

pp. 235, euro 22,00,

ISBN 9788862505505, Edizioni Guerini e Associati

Uno strumento utile di consultazione opportunamente aggiornato per la formazione professionale del dirigente scolastico, con un approccio critico alle norme che la regolano, ricco di esempi e suggerimenti operativi.

Il libro si propone di affrontare la complessa tematica della direzione delle istituzioni scolastiche autonome in una forma che privilegia la praticità. La professionalità del dirigente della scuola è analizzata sotto il duplice profilo di regista dell’offerta formativa e di responsabile della gestione, con particolare attenzione sia alle sinergie esistenti tra le due prospettive sia agli aspetti motivazionali. Il testo è finalizzato all’acquisizione di un metodo di lavoro rigoroso e flessibile, fondato tanto sulla puntuale conoscenza dei princìpi di base dell’ordinamento e delle fonti del diritto scolastico quanto sulle loro corrette modalità di interpretazione.

Consigli autorevoli e proposte operative per affrontare con serenità e prontezza le più frequenti problematiche fanno di questo libro uno specifico strumento di supporto all'attività quotidiana.

"Uno strumento di lavoro da tenere sulla scrivania e da consultare con rapidità per affrontare - e auspicabilmente risolvere - questioni specifiche, un libro da rileggere per cogliere eventuali suggerimenti che fossero sfuggiti a una prima lettura, un testo da meditare e (perchè no?) da criticare"

Antonello Giannelli

IN TUTTE LE MIGLIORI LIBRERIE E SUGLI STORE ONLINE. SUL SITO GUERINI.IT AL 10% DI SCONTO E SENZA ALCUNA SPESA DI SPEDIZIONE AGGIUNTIVA

 

 

COORDINAMENTO DEI PENSIONATI - ANP PIEMONTE

L'ANP Piemonte ha istituito il Coordinamento dei pensionati, per raccogliere le istanze degli iscritti, pensionati e pensionandi, e per diffondere tempestivamente informazioni sulle novità normative e sulle azioni intraprese a favore della categoria da ANP e dalla CIDA, cui ANP aderisce.

Referente è Giovanna Taverna, alla quale possono essere inoltrate le comunicazioni all'indirizzo: giovannataverna46@gmail.com.

Il consulente previdenziale è Giuliano Coan, che riceve gli iscritti su appuntamento presso l'IIS "Bosso-Monti" via Antonio Meucci 9 Torino (per prenotare occorre inoltrare la richiesta a Carlo Colombano cell 3892722366 email:  colombanoc@hotmail.com).

                                                                                     Mario Perrini

 

 

CONSULENZA LEGALE DECENTRATA – AVV.GIUSEPPE PENNISI

Riservata agli iscritti di tutto il Piemonte

In relazione alle crescenti esigenze di tutela dei dirigenti e dei docenti sul piano giuridico-amministrativo, l'ANP Piemonte ha deciso di incrementare la consulenza legale con incontri in sedi decentrate, in aggiunta e non in sostituzione della consueta consulenza mensile regionale ANP a Torino (Liceo “D’Azeglio”).

L'Avv. Giuseppe Pennisi sarà a disposizione degli iscritti di tutto il Piemonte nelle sedi di Fossano, Verbania e Vercelli secondo un calendario che verrà via via concordato.

L'intervento dell'Avv. Pennisi si svolgerà con le seguenti modalità:

- un'introduzione della durata di circa un'ora su un tema di attualità con risposte ad eventuali quesiti in argomento

- a seguire, consulenza legale individuale per gli iscritti che effettueranno la prenotazione

Per prenotare la consulenza occorre inviare la richiesta a:

·         anpcuneo@libero.it per la sede di Fossano IIS Vallauri via San Michele 68

·         Santino Mondello (santino.mondello@libero.it) per la sede di Verbania IIS Ferrini via Massara 8

·         Giovanna Taverna (g.taverna@libero.it) per la sede di Vercelli (IC "Ferrari", via Cerrone 17)

 

Prossima consulenza legale decentrata, in aggiunta e non in sostituzione della consueta consulenza mensile regionale ANP a Torino (Liceo “D’Azeglio”):

- 27  marzo 2018 ore 9,30 Vercelli IC Ferrari via Cerrone 17

 

Convegno Regionale - Torino, 20 maggio 2015

Il ruolo del Dirigente Scolastico nella prospettiva della buona Scuola

Organizzazione: Mario Perrini, Stefania Barsottini, Davide Babboni

Interventi:

Mario Perrini                        https://vimeo.com/129777289

Giuseppe Bordonaro                        https://vimeo.com/129806149

Giorgio Rembado                        https://vimeo.com/129785548

Anna Maria Poggi                        https://vimeo.com/129781264

Maria Enrica Cavallari                        https://vimeo.com/129807344

Giorgio Marino                        https://vimeo.com/129808284

Angelo Paletta                        https://vimeo.com/129790453

Gianna Pentenero                        https://vimeo.com/129800793

Antonio Petrolino                        https://vimeo.com/129793976

Daniele Vallino                        https://vimeo.com/129810262

Maria Enrica Cavallari                        https://vimeo.com/129811597

Maria Luisa Mattiuzzo                        https://vimeo.com/129812929

Davide Babboni                        https://vimeo.com/129814501

Mario Perrini                        https://vimeo.com/129780654

Album: https://vimeo.com/album/3428537

Realizzazione video a cura di video Shaping

 

 

 

SERVIZIO TELEFONICO DI CONSULENZA TECNICO GIURIDICA PER I DOCENTI

Il martedì dalle 16.00 alle 18.00 al numero 06 44245820 - 44243262 è  attivo un servizio telefonico di  consulenza tecnico – giuridica su  problematiche relative alla funzione docente, riservato ai docenti.

 

 

SERVIZIO DI CONSULENZA ONLINE PER I DOCENTI

Se sei un docente  puoi inviare quesiti di carattere professionale o sindacale all'indirizzo mail docenti@anp.it . Riceverai risposta privata al tuo indirizzo.

 

 

CONUSLENZA AMMINISTRATIVA E SINDACALE PER GLI ISCRITTI ANP PIEMONTE

In sede congressuale regionale è stato deciso di offrire a tutti gli associati della Regione una consulenza di carattere amministrativo e sindacale da parte di alcuni colleghi, ai quali tutti (dirigenti scolastici e alte professionalità) potranno rivolgersi per sottoporre i rispettivi problemi e ottenerne pareri e suggerimenti basati sulla conoscenza delle norme e sulla propria esperienza. Riteniamo di fornire così a tutti gli associati un supporto tecnico al loro operare quotidiano. Qui di seguito l’elenco dei colleghi, membri del Consiglio regionale, cui far riferimento:

Davide Babboni, tel. 331.74.61.642, e-mail: d.babboni@tin.it

Stefania Barsottini, tel. 339.15.28.307, 011/562.83.94-95, e-mail: stefania.barsottini@virgilio.it

Mauro Brancaleoni, tel. 0131898035, 3356711501, e-mail mauro.brancaleoni@istruzione.it, per

questioni riferite alle Alte Professionalità

Claudio Bruzzone, tel. 0143/73.015, 334.64.09.697, e-mail: claudiobruzzone@libero.it

Carlo Colombano, tel. 331.34.83.342, 389.27.22.366, e-mail colombanoc@hotmail.com

Antonio De Nicola, tel. 320.53.10.626, e-mail: antonio.denicola@istruzione.it

Maria Grazia Gillone, tel. 338.919.58.43, e-mail: gillomg@alice.it,

Giorgio Marino, tel. 347.57.80.166, e-mail: pavila1@libero.it

Santino Mondello, tel. 349.32.27.953, e-mail: santino.mondello@libero.it

Mario Perrini, tel. 340.77.00.603, 331.74.08.128, e-mail: marioperrini@libero.it

Ivan Re, tel. 339.20.43.166, e-mail: re.ivan@gmail.com

Giovanna Taverna, tel. 380.51.73.985, 324.62.19.808, e-mail: g.taverna@libero.it

Valeria Valenti, 347.91.00.351, e-mail: valeria.valenti2@fastwebnet.it, per questioni di scuola dell’infanzia

e primaria

Daniele Vallino, tel. 347 7620919, e-mail: d.a.g.vallino@gmail.com

Silvia Viscomi, tel. 349.12.23.450, e-mail: silvia.viscomi@libero.it